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domenica 21 febbraio 2010

Spyware per attivare la webcam da remoto!

Ormai quasi tutti hanno una webcam installata sul proprio PC.

Immaginate che in questo momento la webcam vi stia riprendendo a vostra insaputa e che stia inviando il video ad un computer remoto ...

Immaginate che il tutto sia governabile da remoto mediante uno spyware ....

 Fantascienza?

Sentite cosa è successo in una scuola degli Stati Uniti :

Pare che una scuola della Pennsylvania abbia pensato di fornire un laptop a tutti i circa 1.800 studenti dei due corsi superiori motivando la scelta con l'intento di fornire loro l'accesso alle risorse della scuola tutto il giorno.

Tutti contenti , studenti , genitori e scuola.

Ad un certo punto , però , uno studente è stato espulso per  "un comportamento scorretto nella sua casa" rilevato attraverso la sua webcam !!!

Ecco che i genitori si sono chiesti : ma come fa la scuola a spere cosa succede nella mia casa?
Come fa la scuola ad avere accesso alle immagini della webcam del notebook di mio figlio?

 Ecco allora che qualche genitore ha accusato la scuola di spiare i loro figli  attivando la webcam sui portatili da remoto.

La faccenda è stata poi ammessa dal distretto scolastico che però ha giustificato l'installazione del software spia dicendo che la funzione di sicurezza è stata utilizzata solo per tenere traccia di smarrimento, furto e laptop mancanti.

La coppia della Pennsylvania, Michael e Holly Robbins, ha citato in tribunale la scuola per conto  dei loro bambini e tutti i bambini del quartiere che hanno avuto il laptop. Ha accusato il distretto scolastico di invadere la loro privacy e  di "intercettazioni", mettendo i bambini sotto la sorveglianza discreta.

Nella querela si legge "i computer portatili erano usati abitualmente da studenti e membri della famiglia a casa, si ritiene che molte delle immagini catturate e intercettato può essere costituito da immagini di minori ei loro genitori o amici in posizioni compromettenti o imbarazzanti, tra cui in vari stadi di vestirsi o svestirsi ".

Chiaramente, questa è una grave violazione della privacy e l'opinione pubblica ritiene necessaria un'immediata indagine per scoprire il vero scopo dell'attività di spionaggio.
Tenendo presente che questi laptop è stata data ai bambini, la nostra prima preoccupazione dovrebbe essere il possibile coinvolgimento dei pedofili.


Purtroppo, questo "spyware" possono essere installati su quasi tutti i computer, permettendo alla persona che lo ha installato per leggere le informazioni più private, rubare le password e, come abbiamo visto, anche lei per vedere la webcam!
Si tenga infine presente che le persone in grado di manipolare tali "spyware"  in genere sono molto attenti a quello che fanno, ed è molto difficile per una persona media scoprire di essere una vittima o meno.
E non sempre gli antispyware in grado di scoprire presenza del software spia.

venerdì 9 ottobre 2009

Internet : italiani spiati e registrati per 7 anni !

Dal 2001 al 2008 tutti i dati relativi al traffico sviluppato su internet dagli italiani, comprese le password , le sessioni di chat ecc , è stato illecitamente conservato, catalogato, archiviato dai provider telefonici del paese .

Ecco cosa dice un dirigente dell'autorità garante , l'ingegner Cosimo Comella: "Chiunque tra il 2001 e l'inizio del 2008 abbia usato la rete internet deve sapere che tre tra i maggiori fornitori di accesso del paese (Telecom Italia, Vodafone e H3g) tre compagnie di telecomunicazione, hanno registrato tutto il traffico di quegli anni."
E il pretesto era che bisognava tenersi pronti per rispondere alle richieste dell'autorità giudiziaria

Fortunatamente , nel 2008, un provvedimento del Garante ha imposto loro di distruggere questi dati perché erano stati archiviati in maniera assolutamente pericolosa per la riservatezza degli utenti.

Se volete saperne di più :(repubblica.it)

venerdì 17 aprile 2009

Il falso software spia per cellulari che ti infetta

Negli ultimi tempi si fa un gran clamore circa le intercettazioni dei cellulari . Si guardi ad esempio il post "Sms spia , altro che Genchi .....indagine dei servizi segreti e del garante privacy".
Quale migliore occasione allora per sfuttare la notizia e cercare qualche vittima?
Promettere software spia per cellulari sembra essere il business del momento , vedi ad esempio il post " Usa : a ruba il software spia per i cellulari!"
Ora il sito yourvalentinepoems(dot)com promette di far 'scaricare' un software che permetterebbe di 'intercettare' gli SMS inviati ad un cellulare, senza installare alcunche' sul telefonino colpito.




Quindi una incredibile novità : senza installare software sul telefonino vittima , sarebbe possibile intercettarne tutti gli sms !!
I criminali sfruttano proprio questa novita' per tentare di incuriosire ed indurre a far scaricare ed eseguire un file chiamato ad esempio smstrap(dot)exe in realta malware che trasformera' il nostro PC in un piccolo zombie agli ordini degli stessi ctriminali , un componente della nota botnet Waledac. (Edgar)

giovedì 19 marzo 2009

Sms spia , altro che Genchi .....indagine dei servizi segreti e del garante privacy

Oggi si legge sul Corriere della Sera :

Gli sms che spiano: pedinamento digitale e informazioni rubate

Il Comitato sugli 007 lancia l’allarme

"il comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica si prepara ad affrontare una vicenda dalle dimensioni molto più vaste e priva di qualunque tipo di controllo: un nuovo metodo di intercettazione, «pedinamento elettronico» e accumulo di informazioni di facile accesso e utilizzo, fuori da ogni autorizzazione e garanzia. Nessun collegamento col lavoro della magistratura e tutto affidato alla libera iniziativa individuale. Si tratta della cosiddette «intercettazioni P2P», dall’inglese peer to peer, effettuate attraverso normali sms di cui non resta traccia, che attivano una sorta di virus attraverso il quale si possono scaricare intere rubriche telefoniche, conoscere i tabulati delle chiamate fatte e ricevute, localizzare gli apparecchi, registrare le conversazioni. Comprese quelle ambientali, utilizzando il cellulare (anche spento) come una microspia."


E' una novità?
Di queste tecniche di pedinamento via cellulare se ne parlava già nel 2007 :
Ecco appunto un vecchio post datato giugno 2007 :

Cellulari spia: Controllate il Vs cellulare!!

Chi ti spia con un cellulare spia manda degli SMS contenenti dei comandi al tuo numero di cellulare per chiedere informazioni come SMS, Rubrica e chiamate. ...

Mentre ad aprile dello scorso anno veniva dato l'allarme per questa notizia :

Usa : a ruba il software spia per i cellulari!

1 apr 2008 ... I servizi ‘spia’ sono sempre più diffusi negli Usa dove con pochi dollari al mese è possibile sapere dove si trovano i propri amici in tempo ...

E già lo scorso ottobre la Procura di Napoli si stava occupando del problema :

"Cellulari intercettati con un sms: e' su questo che sta indagando la polizia postale di Napoli dopo che sono state presentate due denunce. Questo il meccanismo: sul cellulare arriva un sms sconosciuto, basta aprirlo per avviare la procedura di download di un virus che penetra nella memoria del cellulare. Sul telefonino si scarica un software che consente il collegamento con un altro cellulare: quando si ricevono o si fanno telefonate, dal cellulare collegato si puo' ascoltare la conversazione." (ansa)

domenica 12 ottobre 2008

Cellulari spia: Controllate il Vs cellulare!!

Non è fantascienza , purtroppo sono prodotti che circolano liberamente.
E' possibile che il vs telefonino sia stato modificato :

"Ad insaputa di chi li usa possono, se chiamati da un numero predefinito, trasformarsi in sensibilissimi microfoni ambientali. Apparentemente sono normalissimi telefoni cellulari..."



Pertanto : Lasciato inavvertitamente su un tavolo, durante un meeting d'affari, permette di ....

Addirittura , mediante un semplice cellulare sono possibili queste funzioni :

  • Ascolto ambientale a telefono spento
  • Ascolto ambientale
  • Intercettazione telefonate
  • Intercettazione SMS
  • Localizzazione geografica
Più semplicemente e più sovente un cellulare viene spiato per reperire le vs informazioni riservate : le ultime chiamate , gli sms , la rubrica ecc.
Per capire se il ns cellulare è spiato :

Inseriamo la SIM in un cellulare diverso da quello abituale.

Lasciamo la SIM nel nuovo cellulare per un paio di giorni. Se si inizia a ricevere degli SMS strani inizia ad insospettirti.
Chi ti spia con un cellulare spia manda degli SMS contenenti dei comandi al tuo numero di cellulare per chiedere informazioni come SMS, Rubrica e chiamate.

Il cellulare spia riconosce tali comandi, li mette in atto e nasconde gli SMS dei comandi.

Se però la SIM viene messa in un cellulare "pulito", puoi leggere gli SMS dei comandi tranquillamente.

Gli SMS di risposta ai comandi inviati da chi ti spia sono mandati attraverso il tuo cellulare.

Prova a controllare spesso il tuo credito telefonico e verifica che non ti manchino dei soldi. Potresti ricaricare il cellulare, appuntarti il credito telefonico e, senza fare chiamate o inviare SMS, controllarlo spesso per vedere se manca qualcosa.

Update 12/10/08 :

L'ultima novità è che pare sia possibile installare il software spia mediante un semplice sms :

"Cellulari intercettati con un sms: e' su questo che sta indagando la polizia postale di Napoli dopo che sono state presentate due denunce. Questo il meccanismo: sul cellulare arriva un sms sconosciuto, basta aprirlo per avviare la procedura di download di un virus che penetra nella memoria del cellulare. Sul telefonino si scarica un software che consente il collegamento con un altro cellulare: quando si ricevono o si fanno telefonate, dal cellulare collegato si puo' ascoltare la conversazione." (ansa)

domenica 21 settembre 2008

Localizzazione gps dei cellulari : ormai è realtà!

Innovazione sul tema della sicurezza: e' nato un sistema per rintracciare le persone, in particolare i soggetti deboli.




Il dispositivo e' un piccolo Gps di 70 grammi che e' interrogabile via cellulare per verificare per esempio la velocita' al volante di un figlio ed essere avvisati se si superano i limiti o se un bambino e' a scuola o si e' allontanato senza permesso. Per essere localizzati occorre un telefonino con Gps integrato oppure il localizzatore e un telefonino.
(ansa)

vedi :Tracciamento GPS e GSM dei telefoni cellulari

martedì 1 aprile 2008

Usa : a ruba il software spia per i cellulari!



I servizi ‘spia’ sono sempre più diffusi negli Usa dove con pochi dollari al mese è possibile sapere dove si trovano i propri amici in tempo reale.

Una mappa presente nel cellulare indicherà l'esatta posizione, con pochi metri di approssimazione, del contatto "ricercato" dall'utente.
Analogamente , però, anche il nostro cellulare sarà visibile sulle mappe altrui!

La tecnologia Loopt ormai sta invadendo il mercato ,spiega Altman, 22 anni, autore del software; ed aggiunge : "Essa è nel rispetto della privacy , visto che è l'utente a decidere a chi mostrare la propria posizione".

Di recente si sono aggiunti servizi cosiddetti location-based con la moda del social networking: il servizio di tracking di Loopt, infatti, offre la possibilità di condividere non solo la propria posizione, ma anche messaggi, foto, e altre informazioni con gli amici.

Attraverso la tecnologia GPS, l’applicazione aggiorna automaticamente la posizione dei contatti e mostra le informazioni sul display del telefonino, con tanto di alerts per notificare quando un amico è vicino.

Il business, secondo le previsioni, è molto promettente: se gli analisti hanno visto giusto, nel 2010 più della metà degli utenti mobili americani userà i servizi location-based, per un giro d’affari di 3,1 miliardi di dollari.

vedi anche : cellulari spia: controllate il vs cellulare!!
la Spia del cellulare - Mobile Spy

da key4biz

martedì 12 febbraio 2008

La penna che ci spia e registra le nostre emozioni


Quanti di noi avrebbero voluto sapere con che stato d'animo sono stati firmati gli atti più importanti della storia, come ad esempio le dichiarazioni di guerra, o se lettere e biglietti che abbiamo ricevuto nascondevano un'emozione diversa da quella manifestata?
Ora c'é la possibilità di avere una risposta.
La Philips ha chiesto di brevettare una penna 'rivela-emozioni', come segnala la rivista New Scientist.
Si tratta di una particolare penna in grado di registrare l'umore di chi scrive: speciali sensori sono in grado di rilevare il battito cardiaco, la pressione sanguigna, la temperatura cutanea e la pressione delle dita,
il tutto dato in input ad un miniprocessore che elabora lo stato emotivo di chi scrive.
Il risultato è una sorta di registro continuo dei sentimenti di chi usa la penna.
"Si può dunque vedere - si legge nella richiesta di brevetto - se alcuni documenti sono stati firmati con entusiasmo o esitazione. Cosa che può essere molto utile anche per ragioni storiche".
Così si potrà scoprire se il vostro caro ha scritto quella lettera con vero amore o con ansia, oppure se grandi politici, mentre firmano trattati di importanza internazionale, sono calmi e sereni oppure agitati.
E se invece non si volessero rivelare i propri veri sentimenti?
In questo caso, si può premere un particolare bottone sulla penna, che ne annulla l'effetto rivela-sentimenti, ed usarla come semplice biro.

fonte: ansa.it

lunedì 28 gennaio 2008

Uno spyware per intercettare Skype e le SSL , lo trasmette la polizia tedesca

Il file pdf che Wikileaks è riuscito a procurarsi, contiene due documenti digitalizzati su scanner relativi ad attività della Polizia Bavarese e del Ministro della Giustizia Tedesco .

Esso mostra l'interesse delle autorità tedesche ad individuare un software capace di dare la possibilità di intercettare le comunicazioni che passano attraverso i canali VoIP come Skype nonchè la possibilità di controllare le comunicazioni sicure SSL trasmesse mediante Web.
Sarebbe la DigiTask, un’azienda tedesca specializzata in soluzioni per le telecomunicazioni , la prescelta per sviluppare tale software.
Per essere efficare il software deve essere facilmente installabile da remoto :
si tratterebbe di un malware che una volta installato nel sistema operativo dell’utente da intercettare, permette di convogliare le chiamate VoIP verso una stazione della polizia senza che l’utente possa rendersene conto.
Tempi duri quindi per la privacy dei tedeschi.
Gli unici a guadagnarci sarebbe solo la Digitask che chiede circa 3.500 euro al mese per il sistema applicato al Voice over IP, mentre quello di controllo su SSL siamo sui 2.500 euro al mese.
link :

domenica 20 gennaio 2008

Cosa stai facendo con il tuo computer adesso?

La Microsoft sta sviluppando un software capace di monitorare se stai lavorando e come è il tuo stato d'animo .

Computers may monitor you
Quindi il tuo computer sarà in grado di monitorarti .

La nuova tecnologia è già stata brevettata dalla Microsoft ed il documento è visibile qui : si tratta di un sistema che collega gli operai ai loro PC mediante i sensori senza fili che misurano il loro metabolismo.

Tali sensori sono in grado di misurare da remoto la temperatura corporea , i battiti cardiaci , i movimenti , le espressioni facciali e la pressione del sangue.

Una simile tecnologia di monitoraggio è stata inizialmente utilizzata in particolari attività quali quella dei pilota d'aereo. Si ritiene che questo sia la prima volta per cui un simile sistema venga proposto per un utilizzo in ambito ufficio.

Nel brevetto si legge che il sistema :"facilitita la gestione e ottimizza l'attività degli utenti automaticamente in modo da migliorarne il rendimento generale e l'efficienza."

"E' incluso un componente di amministrazione dell' attività capace di valutare i dati e le prestazioni dell'utente in rapporto alla ripartizione dell'attività complessiva del sistema e delle risorse umane"

link : US patent & Trademark Office

venerdì 4 gennaio 2008

In Cina il web 2.0 è illegale

Da fine Gennaio solo i siti controllati dallo stato potranno caricare e condividere video; e che è dovere degli internet provider cancellare o segnalare materiale sconveniente.

Il nuovo regolamento –approvato dall'ente che amministra radio, film e televisione – i siti che vogliano trasmettere video o permettere agli internauti di caricare le proprie clip dovranno ottenere un permesso ed essere soggetti al controllo statale.

Non solo: a loro spetta il compito di pattugliare virtualmente le proprie piattaforme in modo da eliminare contenuti proibiti: pornografia, ma anche tutto ciò che danneggia la reputazione della Cina o distrugge la stabilità sociale.
Nel caso non fosse chiaro, le parole del regolamento sono, nella loro retorica orwelliana, piuttosto esplicite:

«Chi fornisce un servizio di video online deve servire il popolo, servire il socialismo… e seguire il suo codice morale».

link: visionpost.it

giovedì 3 gennaio 2008

USA,Inghilterra,Russia,Cina : Maglia nera per la privacy


Privacy International ha stilato il rapporto 2007 che analizza i livelli di violazione della privacy effettuati dal governo in ogni angolo del pianeta ;
Agli ultimo posti , tra gli altri , gli Stati Uniti , l' Inghilterra ,la Russia e la Cina ... Mentre il paese che più tutela la privacy dei cittadini è la Grecia.

Germania , il grande fratello ormai è Legge!

Berlino : Dal 1 Gennaio 2008 è in vigore la nuova legge sulle telecomunicazioni denominata grande fratello (Big Brother) 
 
La legge impone a tutti i soggetti che offrono servizi di telecomunciazioni di conservare per sei mesi dati sulle telefonate, sia da fisso che da mobile, numeri telefonici, ora e data di una conversazione, nonche' i dati relativi a sms, e-mail e navigazione in rete.
 
La mobilitazione politica non si è fatta attendere ed ha portato nelle piazze oltre 30000 tedeschi per protestare contra la nuova legge .
 
A fine dicembre è stata anche presentata  una richiesta  di incostituzionalita' della legge "Big Brother" alla Corte costituzionale di Karlsruhe.

sabato 15 dicembre 2007

Google Street View per cercare un assassino

Google Street View , il nuovo servizio Google che permette di visualizzare le strade di alcune città (principalmente americane) è stato utilizzato  come prova per accusare un presunto assassino.

I video di Google Street View vengono ripresi da una telecamera montata su di un camioncino con il logo Google.
Il detective che si occupava di un caso di omicidio di una donna che è stata  trovata impacchettata in delle buste nel giardino di una casa di Springvale, saputo delle riprese di google ha chiesto di acquisire agli atti i filmati da cui spera di poter identificare l'assassino.

Sappiate quindi che la forza della tecnologia scavalca qualunque possibilità di schermo legislativo in fatto di privacy !
 

giovedì 6 dicembre 2007

Rischio di attacchi cinesi

E' di questi giorni la notizia secondo la quale il servizio segreto inglese MI5 avrebbe mandato in via riservata a parecchie imprese inglesi una lettera, per metterli in guardia rispetto ai possibili tentativi di intrusione nei loro sistemi informatici da parte di hacker cinesi.
 
L'Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza Informatica, organizzazione no profit promossa dalla Yarix in collaborazione con altre aziende ed istituzioni, aveva pochi mesi fa denunciato lo stesso fenomeno di intrusione nei sistemi informatici di molte imprese del nord est da parte di computers cinesi, con lo scopo probabile di "copiare" prodotti e progetti.

"A questo punto l'allarme è nazionale ed europeo, è evidente che un numero così alto di tentativi di intrusione provenienti dalla Cina rappresenta qualcosa di più di un semplice caso. Esiste a nostro avviso una precisa strategia da parte di gruppi per entrare nelle difese delle nostre aziende per copiare progetti e prodotti. Come Osservatorio quindi ci appelliamo al Governo Italiano perché si attivi sia per difendere le imprese italiane, così come accaduto in Inghilterra, sia per informare le imprese del pericolo. Il rischio è enorme ed è fondamentale agire il prima possibile." – ha dichiarato Mirko Gatto, dell'Osservatorio.

"Da parte nostra mettiamo a disposizione la email info@osservatoriosicurezzainformatica.org per dare informazioni e consigli a chi volesse, per cominciare intanto a dare alle imprese italiane un piccolo punto di riferimento."

E' stata inoltre annunciata una interrogazione nelle prossime settimane al Parlamento Europeo proprio su questo fenomeno.
 
link : www.osservatoriosicurezzainformatica.org

domenica 11 novembre 2007

Confessione: Ho infettato 250000 PC.

John Schiefer, 26 anni, di Los Angeles ha ammesso le colpe, è' infatti accusato di aver infettato 250.000 computer e aver rubato le identità di migliaia di persone intercettando le loro comunicazioni ed entrando nei loro conti bancari.

Le imputazioni (frode e intercettazioni informatiche) potrebbero costargli fino a 1,75 milioni di dollari e fino a 60 anni di carcere, lo ha detto l'ufficio della procura generale di Los Angeles.

Schiefer ha anche confessato che , con un numero imprecisato di complici , ha realizzato un software di intercettazione mediante il quale hanno intercettato le comunicazioni dirette al sito www.paypal.com e altri siti del genere. Il giovane ha recuperato username e password e li ha usati per avere accesso a un numero imprecisato di conti bancari. La procura di Los Angeles ha detto che stanno ancora indagando su quanto denaro sia stato rubato e sul numero delle vittime.

"Botmaster" , nome in codice dell' Hacker , lavorava come consulente sulla sicurezza dei computer.


martedì 6 novembre 2007

Qualcuno copia i testi dei propri siti web? Forse c'è la soluzione.

Nuovo software capace di identificare testi, anche parziali, singole pezzi di frasi, protette da copyright e riportate su siti senza rispettare diritto d'autore. Primi clienti Reuters e Associated Press.

Si tratta di un nuovo software ideato dall'azienda Attributor capace di identificare una sorta di impronta digitale dei contenuti protetti da copyright – che siano testo, video o immagini – e quindi di ritrovarne le tracce sparse in giro per la rete e scoprire come, dove e quanto sono stati utilizzati. Fra i primi clienti ci sono Reuters e Associated Press.

Il funzionamento è semplice: secondo quanto riporta il New York Times, se ciò che si desidera sorvegliare è un testo, il sistema è capace di spezzettarlo e di ritrovare anche solo brevi citazioni. Una volta scovate tutte le vie percorse dall'oggetto in questione, è in grado di controllare se l'uso è autorizzato o meno. Se non lo è, la mossa successiva è quella di inviare un avviso in cui si domanda di citare la testata di origine, di metterne in evidenza il link e di condividere le entrate pubblicitarie. In alternativa, di stoppare l'approvvigionamento di contenuti.

Sia Reuters che Associated Press sono convinte dell'utilità del prodotto anche se dichiarano di non essere ancora sicure del comportamento da adottare in caso di illecito. Di certo a lungo termine la collaborazione con Attributor porterà nuove entrate, o almeno o maggiori volumi di traffico: se non attraverso la pubblicità, nuovi utenti saranno spinti a tornare alla fonte originale di ciò che guardano, ascoltano o leggono.

In particolare, il presidente di Reuters Media Chris Ahearn ha dichiarato il suo ottimismo nei confronti di questo software, anche nel caso permetta soltanto di conoscere l'uso che gli utenti fanno dei loro contenuti. L'interesse principale verso il prodotto di Attributor sembra essere comunque legato alle sue potenzialità come strumento in difesa del copyright.

Tratto da visionpost.it

lunedì 5 novembre 2007

Condannato a tre anni di carcere per una truffa da 800 Euro

Probabilmente Giuseppe F. 23 -enne  di Varese , ambiva a qualcosa di più quando dopo aver acquistato blocchi di SMS , lo scorso anno  era riuscito a ottenere, tramite un'operazione di phishing condotta via SMS, i numeri di alcune carte di credito del circuito Carta SI, che aveva poi utilizzato per appropriarsi indebitamente di una cifra di circa 800 euro.

Ora Giuseppe entra di diritto a far parte della mpoco invidiabile classifica dei pochi cittadini italiani condannati per phishing e , forse , è all'ultimo posto se si fa una classifica per importi ... 

La truffa era congegnata con il solito sistema veniva sparato a raffica un messaggio del tipo "Chiami il numero xxxxyyyy di Servizi Interbancari per verificare la transazione appena eseguita con la sua Carta SI". Chi chiamava quel numero trovava un risponditore automatico che lo invitava a lasciare gli estremi della propria carta di credito.... , e poi , purtroppo c'è sempre qualcuno che ci casca ed ecco gli 800 euro ....

.La Polizia Postale ha scoperta la truffa in pochi giorni ed ora Giuseppe , oltra al carcere dovrà risarcire Carta SI per circa 10000 euro per il danno di immagine causato.

 

martedì 30 ottobre 2007

La truffa di Hallowen

Anche Hallowen rientra nelle mire dello spam. Non è una novità e neppure molto fantasiosa, ma l'approssimarsi di questa ricorrenza ha innescato una campagna di e-mail spazzatura che tenta di allettare gli utenti con la promessa di un buono del valore di 250 dollari, per persuaderli a rivelare una grande quantità di dati personali.

A lanciare l'allarme è Sophos che ha identificato una serie di messaggi di posta elettronica contenenti inviti, più o meno espliciti, associati alla festività delle notte tra il 31 ottobre ed il 1 novembre:

- Una MasterCard in regalo, niente di spaventoso! (Richiesta la partecipazione. Vedi di seguito per maggiori dettagli.)

- Invece di dartela a gambe, sfrutta la tua card regalo e clicca sotto! (Guarda l'offerta per maggiori dettagli.)

Il clic sui link contenuti nel messaggio, porta su un sito contenente simboli e immagini di Halloween. Il sito richiede una grande quantità di informazioni personali, inclusi indirizzi email e postali, numero di telefono e data di nascita, per poi proporre una serie di questionari a fiume sui temi più svariati.

"Non è immediatamente evidente se questa tipologia di spam che sta insistentemente circolando sul web tenda a commettere furti di identità o se si tratti di una ricerca di marketing impazzita. Se si visita il sito lasciando le proprie informazioni personali, il caso più probabile è venire bombardati da email indesiderate. Difficilmente gli utenti riceveranno la card promessa in regalo. Meglio quindi non fidarsi e non cedere al classico "dolcetto o scherzetto" proposto da questo spam versione Halloween", ha dichiarato Walter Narisoni, Security Consultant di Sophos Italia.

Sophos osserva come non è la prima volta che gli spammer sfruttano ricorrenze o feste nazionali per promuovere le loro poco credibili "mercanzie". Ogni anno, ad esempio, prendono di mira il giorno di San Valentino per vendere biancheria intima, cioccolato, gioielli e soprattutto Viagra.

mercoledì 24 ottobre 2007

Da Londra la giacca-spia con il Gps

Permette di localizzare ovunque chi la indossa.

Si tratta di un giubbotto con sistema Gps, il Global positioning system satellitare già usato per gli antifurti e i navigatori delle auto e inserito anche nei telefoni cellulari. Il bomber permetterà ai genitori apprensivi di seguire minuto per minuto il percorso dei figli e di rintracciarli con un'approssimazione di quattro metri quadrati.
 
Mah!

il Coronavirus contagia i mercati energetici

Rapporto del primo trimestre del 2020 sul mercato dell'energia: come il Coronavirus, il clima mite e i prezzi bassi hanno cambiato le co...