martedì 23 ottobre 2012

Anonymous attacca la Polizia di Stato

Anonymous Italia, il gruppo di hacker-attivisti, dichiara di aver sottratto ai server della Polizia di Stato alcune migliaia di documenti riservati, in totale di 1.1 GB di materiale suddiviso in circa 3500 file archiviati a partire dal 1998 a oggi.
documenti comprendono verbali di manifestazioni, circolari interne, schedature di gruppi di destra e di sinistra, numeri di telefoni cellulari riservati, email, buste paga e anche immagini pornografiche.

La Polizia di Stato sta effettuando le opportune verifiche sulla veridicità dell’attacco, 

la documentazione è stata resa pubblica sul sito di Anonymous Italia  e su altri siti come il network Paranoia assieme ad alcune richieste tra cui una richiesta di maggiore trasparenza da parte delle forze dell’ordine, l’introduzione del reato di tortura nel codice penale italiano e una critica al comportamento repressivo rispetto ai movimenti No Tav e al controllo degli attivisti politici.
“Da settimane ci divertiamo a curiosare nei vostri server,

 nelle vostre e-mail, i vostri portali, documenti, verbali”,

 dice un post pubblicato sul blog di Anonymous Italia il 22  ottobre. “Il livello di 

sicurezza dei vostri sistemi, al contrario di quanto

 pensassimo, è davvero scadente, e noi ne approfittiamo per 

prenderci la nostra vendetta” 

I link ai dati su Paranoia :

Browse all files 
Full Archive (1.1GB, zip) 
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Download Mirror 

i links alle testate giornalistiche che parlano della notizia :

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